L’eclettica Björk ha scelto le incantevoli Terme di Caracalla della Capitale per il suo concerto. Unica tappa italiana il 13 giugno 2018.
Björk, artista islandese che ama sperimentare un po’ tutto, è fortemente ancorata al pop con varie sfumature che vanno da elettro-pop, pop underground, pop sperimentale e trip hop. Inizio carriera vi erano aperture punk ora soprattutto jazz.
Cantante, musicista, attrice, fotografa e anche persona attiva socialmente. Stupisce ad una velocità ragguardevole. Ricordiamo quando ha abbracciato la causa per cercare di salvaguardare la natura selvaggia dell’Islanda, presa di mira per sfruttare ancora di più le sue risorse elettriche. Björk con petizioni varie cerca di scongiurare un disastro naturalistico della sua terra. Sebbene l’abbia sempre negato il suo non coinvolgimento politico, alcuni temi sembrano esserle a cuore come l’indipendenza del Kosovo e del Tibet. In un concerto tenuto a Shanghai nel 2008 allibì il pubblico cinese modificando in testo della canzone Declare Independence tratto dall’album Volta in: Tibet, Tibet, Raise your flag! Trascinandosi le ire dei fun presenti e del governo cinese.
Nel suo ultimo disco Utopia, sembra davvero innamorata, Björk rende perfettamente il suo rapporto mistico e appagante con la natura. Tutto fa pensare ad un vero paradiso: arpe melodiche, flauti incantati, giochi di luce, ricordiamo che il primo estratto dell’album The gate è stato prodotto a novembre con il corrispettivo video clip) e da cornice la voce di Björk. L’ artista ha una voce potente e un modo strano di scandire le sillabe, particolarità proveniente direttamente dalla tradizione della musica medievale islandese: i rimur (le rime).
Aspettiamoci dunque vestiti particolari e stravaganti con acconciature altrettanto efficaci, il tutto accompagnato dalla musica e dalla singolare voce di Björk per uno spettacolo abbagliante.
Biglietti disponibili su ticketone.it.
Unica data italiana
- 13 giugno2018: Roma – Terme di Caracalla
































