Smooth Criminal, la versione originale

Smooth Criminal è uno dei tanti successi dell’indiscusso Re del Pop Michael Jackson. La canzone, contenuta nell’album Bad uscito il 31 agosto 1987, è stata pubblicata come settimo singolo il 21 ottobre del 1988. Incisa originariamente nel 1986 come demo con il nome di Chicago 1945 prima e Al Capone poi. Quest’ultima la ritroviamo in Bad 25, edizione speciale per il 25º anniversario dell’uscita dell’album. La canzone fu in seguito rilavorata e il testo riscritto divenendo l’attuale Smooth Criminal. Nel 2011 un’ulteriore versione è stata rilasciata nell’album Immortal. A oggi, questo singolo ha venduto oltre 7,5 milioni di copie.

Si potrebbe parlare per giorni della canzone, del relativo video e delle successive performance live. Prima di mettere a confronto il brano originale e la famosa cover degli Alien Ant Farm, cercheremo di riassumere le informazioni salienti.

Il Testo

Il testo della canzone parla di un criminale che si introduce nella casa di una ragazza di nome Annie. Qui, la insegue fino in camera da letto dove l’aggredisce fino a tramortirla, lasciandola incosciente e priva di respiro. Poco dopo la ragazza viene soccorsa da qualcuno che prova disperatamente a rianimarla eseguendo una rianimazione cardio polmonare. Non è stato mai chiarito bene il significato del testo e a riguardo esistono diverse teorie e supposizioni, nessuna di queste avvallata ufficialmente.

Annie are you ok?

Rescue Anne Resusci Anne Annie RCP
Manichino per esercitazione rianimazione cardio polmonare

I versi ripetuti ossessivamente “Annie are you ok?” provengono da una frase utilizzata nelle manovre di primo soccorso, nello specifico, nella rianimazione cardiopolmonare per sincerarsi dello stato di coscienza di una persona vittima di incidente. Sembra che Michael Jackson avesse frequentato appunto un corso di primo soccorso, motivo per il quale fosse a conoscenza di questa frase e della relativa pratica. Perché però il nome Annie? Durante i corsi di primo soccorso, si esegue la pratica con l’ausilio di un manichino che in inglese è chiamato Rescue AnneResusci Anne, più genericamente Annie.

Il Video

Michael Jackson ha sempre abituato il suo pubblico a qualcosa di più di semplici video clip musicali. Smooth Criminal, con i suoi nove minuti e mezzo, non fa certo eccezione. Del video esistono anche altre tre versioni alternative di cui una, per motivi commerciali e televisivi, dura poco più di quattro minuti. Il video originale è incluso nel film Moonwalker del 1988 e ha vinto l’anno successivo i BRIT Awards come miglior video musicale.

La storia riportata sugli schermi si differenzia sostanzialmente dal testo originale non essendo la sua trasposizione diretta. Infatti, qui troviamo Michael Jackson nei panni di un gangster dall’animo buono. Per la sequenza di ballo così come per l’abbigliamento di Michael, si sono ispirati al film Spettacolo di varietà (The Band Wagon) del 1953 con Fred Astaire. Nello specifico prendendo spunto dal numero musicale intitolato Girl Hunt Ballet.

Antigravity Lean / 45° Degree Lean

Riguardo alla coreografia di Jackson, oltre ai classici passi che l’hanno reso famoso, come per esempio il moonwalk, il cantante-ballerino ha portato in televisione, anche se per pochi secondi, un nuovo movimento chiamato Antigravity Lean o 45° Degree Lean. Durante il ballo, Michael Jackson e i suoi ballerini, mantenendo i piedi saldi al pavimento, si inclinano in avanti con un angolo di 45 gradi senza cadere, sfidando la forza di gravità nonostante il baricentro completamente decentrato e spostato in avanti.

Michael Jackson Antigravity Lean 45 degree Lean Moonwalker
Michael Jackson sul set del video “Smooth Criminal” © STILLS / RETNA LTD / CORBIS

Nel video, l’effetto era ottenuto per mezzo di scarpe fissate al pavimento e cavi nascosti per sorreggere i ballerini. Jackson però, per cercare di rendere sempre più spettacolari i suoi concerti, decise di portare questo passo nelle sue esibizioni dal vivo. Michael Jackson, Michael L. Bush e Dennis Tompkins depositarono il brevetto #5,255,452, rilasciato in data 26 ottobre del 1993, descrivendo così il loro sistema antigravità:

“Un sistema per consentire a chi indossa scarpe di piegarsi in avanti oltre il proprio centro di gravità grazie ad un paio di scarpe specificatamente progettate che si agganceranno con un perno mobile proiettabile attraverso la superficie di un palco”

In pratica, il brevetto consisteva in delle speciali scarpe dotate di una sorta di scanalatura nel tacco rinforzato che si potevano ancorare a dei perni collocati in punti precisi del palco. Questi perni emergevano soltanto al momento opportuno richiedendo un’accurata precisione nei movimenti per posizionarsi nel punto giusto e poter bloccare le scarpe al palco. La manovra richiedeva comunque uno sforzo fisico non indifferente, soprattutto nella fase di ritorno in posizione verticale.

Solo una volta questo sistema fallì, durante la tappa del suo HIStory World Tour a Mosca. Quella sera del 17 settembre del 1996 uno dei tacchi si sganciò dal suo perno e Jackson cadde, fortunatamente senza riportare ferite. Quel paio di scarpe sfortunato rimase esposto all’Hard Rock Cafe di Mosca e successivamente la morte del cantante venduto all’asta per $600,000.

La versione degli Alien Ant Farm

Arriviamo quindi a parlare della versione degli Alien Ant Farm. La band californiana, formatasi nel 1996, all’inizio della loro carriera, era solita riprendere alcuni riff della canzone di Michael Jackson, con lo scopo di riscaldarsi prima di uno spettacolo. Ovviamente i loro riff erano in chiave più rock e con un tempo più veloce dell’originale. Serata dopo serata, il pubblico iniziò a chiedere al gruppo di suonare la canzone per intero e visto il riscontro più che positivo, decisero di registrare la loro versione includendola nel loro primo album nel 1999, intitolato ironicamente Greatest Hits. L’album prodotto dall’etichetta indipendente Click Records vinse il titolo di “Miglior Album Indipendente” ai Los Angeles Music Awards. La canzone chiamata Slick Thief (Smooth Criminal) è inclusa come ultima traccia nascosta dell’album.

Nel 2001 invece pubblicarono, sia con la New Noize che la Dreamworks, ANThology, includendo una nuova versione della loro cover che troviamo, non a caso, tra i single di lancio dell’album. La cover ebbe un immediato successo tanto che raggiunse nel 2001 la prima posizione nella Modern Rock Tracks di Billboard e il primo posto in Australia. Inutile dire che la canzone diede una grande visibilità al gruppo.

Il video degli Alien Ant Farm

Il video musicale, rispetto alla versione di Jackson, è ambientato in una location completamente diversa. I quattro californiani suonano all’interno di un ring allestito al centro di una strada in una classica zona residenziale americana. Il video è ricco di citazioni come il classico 45° Degree Lean o il guantino bianco indossato anche dal batterista Mike Cosgrove alla mano destra. Va però sottolineato che, più che veri e propri omaggi a Michael Jackson, si trattava di un modo per prendersi gioco di lui, come si evince dal bambino che imita i passi di Jackson con tanto di mascherina sulla bocca. Chiaramente, molti fan del Re del Pop non gradirono molto questo video proprio perché prendeva in giro il loro idolo.

In ogni caso, prima di pubblicarlo, gli Alien Ant Farm si assicurarono di chiedere il permesso e l’autorizzazione allo stesso cantante sperando nella sua ironia. Del video esistono due versioni simili perché Jackson chiese inizialmente di rimuovere le scene con il bambino perché non voleva che si giocasse sulle sue condizioni mediche. Alla fine comunque Jackson preferì la versione iniziale, motivo per cui troviamo ancora il bambino con tanto di mascherina nel video ufficiale.

Le due versioni a confronto

Michael Jackson (Original)

Alien Ant Farm

Le altre versioni

Michael Jackson (Short)

Al Capone