Quando si parla di Freddie Mercury e dei Queen ci vengono subito in mente molti successi: Bohemian Rhapsody, Killer Queen, We Are the Champions, We Will Rock You, Somebody To Love, Radio Ga-Ga, The Miracle, Innuendo e The Show Must Go On tanto per citarne solo alcuni. Canzoni in cui la teatralità e le abilità istrioniche (sia vocali che compositive) di Freddie Mercury, la polifonia corale e gli arrangiamenti non scontati sono elementi caratteristici. Invece, già nel 1974 con Stone Cold Crazy i Queen assaporano e sperimentano anche sonorità più vicine all’heavy metal.

Sicuramente un’eccezione per la band e una novità in generale per il rock di quegli anni. Durante la loro carriera, i Queen hanno realizzato diversi brani più “aggressivi” come Ogre Battle, Let Me Entertain You, Gimme The Prize, I Want It All, Headlong e The Hitman ma, se confrontiamo la canzone ai brani prodotti dalla band nello stesso periodo, risulta sicuramente un’eccezione e una novità.

Stone Cold Crazy: Queen vs Metallica
Stone Cold Crazy: Queen vs Metallica

Stone Cold Crazy, la versione originale

La particolarità di Stone Cold Crazy non sta solo nell’atipicità tra le produzioni dei Queen, ma anche nella sua realizzazione. Nonostante il pezzo sia a firma dei quattro membri, in realtà fu scritto interamente da Freddie Mercury alla fine degli anni 60 per la sua band precedente, i Wreckage. Il riff di chitarra avrebbe lasciato presumere composizione e arrangiamento a opera di Bryan May, ma lo stesso chitarrista confermò in un’intervista inclusa nel DVD Queen Rock Montreal uscito nel 2007:

“la canzone fu composta da Freddie con una chitarra elettrica”

Ovviamente dalla sua nascita fino alla registrazione finale ha subito diverse modifiche, motivo per cui viene accreditata interamente al gruppo e non solo a Freddie.

La canzone è presente come ottava traccia del loro terzo album del 1974, dopo Queen e Queen II, intitolato Sheer Heart Attack. L’album avrebbe dovuto contenere anche l’omonima title-track scritta interamente dal batterista Roger Taylor. Purtroppo, quest’ultima non era pronta per l’uscita dell’album motivo per cui, infatti, la ritroviamo tre anni dopo nell’album News of the World, sesto lavoro per la band inglese.

Nel 1989,  Stone Cold Crazy in versione live (registra nel 1974 al Rainbow Theater di Londra) fu pubblicata come lato B del singolo The Miracle. Invece, la versione originale fu inclusa nella raccolta del 1992 Classic Queen e più recentemente nel 2006 nella raccolta Stone Cold Classics disponibile solo per il mercato americano.

La versione dei Metallica

Stone Cold Crazy è conosciuta soprattutto tra i fan più sfegatati dei Queen e purtroppo sconosciuta ai più. Però grazie anche ai Metallica, la canzone ebbe l’occasione di essere riscoperta e riconsiderata. Infatti, nel 1990 fu inclusa nell’album Rubáiyát: Elektra’s 40th Anniversary per festeggiare il 40º anniversario dalla nascita della Elektra Records. In questo album, contenente una compilation di brani storici prodotti dall’etichetta reinterpretati da altrettanti famosi artisti, troviamo appunto Stone Cold Crazy riarrangiata dai Metallica.

Nella versione dei Metallica il sound è decisamente più esasperato. Le chitarre sono esageratamente distorte, la batteria profonda, ricca di bassi e con una pesante doppia cassa e l’inconfondibile voce di James Hetfield. Anche il testo fu leggermente modificato al fine di renderlo ancora più aggressivo e in linea con la musica.

Il successo del brano fu tale che l’anno successivo, con questa cover, la band statunitense vinse i Grammy Awards nella categoria Rock come Best Metal Performance. Un risultato di tutto rispetto, considerato che parliamo di una cover e non di un brano inedito. Inoltre, bisogna ricordare che le altre band in nomination erano: Anthrax (Persistence of Time), Judas Priest (Painkiller), Megadeth (Rust in Peace) e Suicidal Tendencies (Lights...Camera…Revolution!). Lo stesso anno, i Metallica pubblicano il loro quinto e omonimo album e per l’occasione, Stone Cold Crazy accompagna in tutte le sue edizioni, il singolo Enter Sandman.

Durante il Freddie Mercury Tribute tenutosi al Wembley Stadium di Londra il 20 aprile 1992, James Hetfield cantò Stone Cold Crazy insieme ai Queen e a Tony Iommi dei Black Sabbath.

Ritroviamo ovviamente la canzone anche nell’album Garage Inc., doppio album uscito nel 1998 contenente esclusivamente cover realizzate dai Metallica.

Queen (Original)

Metallica (Cover)

Le altre versioni

Queen - Live at Rainbow Theater (1974)

Freddie Mercury Tribute (1992)

Metallica - Francais Pour Une Nuit (2009)