Un musical che da anni riscuote successo, un film che agli Oscar ha fatto incetta di premi, il 2019 è iniziato nel segno dei Queen. Dal 27 febbraio al 3 marzo il Teatro Brancaccio a Roma ospita We Will Rock You il musical scritto da Ben Elton con la collaborazione di Brian May e Roger Taylor. Trascinato dal successo del 2009 e dai 4 Oscar vinti da Bohemian Rhapsody lo spettacolo è quasi sold out nelle date romane.

Il servizio fotografico della conferenza stampa e del photo call è stato realizzato da Michela Gobbo.

We Will Rock You

Il musical ha debuttato a Londra nel 2002 con un clamoroso successo e 12 anni consecutivi di repliche ed è giunto in Italia per la prima volta nel 2009. Da Ottobre 2018 una versione rivisitata dello spettacolo sta girando l’Italia con altrettanto grande successo.

Nel corso della conferenza stampa tenutasi al Teatro Brancaccino, il cast e il produttore hanno spiegato cos’è cambiato rispetto al 2009. Claudio Trotta (produttore e autore) ha definito il musical una rivoluzione rock. In un periodo ove la gente è stanca di falsità, bugie, banalità, capisce che la cultura rock è reale, che il rock è dentro di noi. Ambientato in un futuro ove la Terra a cambiato nome, dove sono vietati la musica rock, i concerti dal vivo, lo spettacolo fa capire la bellezza delle diversità, del libero pensiero, dei sogni. Il musical, spiega Michaela Berlini (assistente alla regia e acting coach) che con Claudio Trotta e Valentina Ferrari ha lavorato al nuovo allestimento, è stato modificato, il testo è stato arricchito nei dialoghi e nelle citazioni musicali mentre i protagonisti sono stati inseriti nel contesto contemporaneo. A rendere attuale la nuova messa in scena ci sono anche spunti alla situazione politica attuale, attraverso alcune frasi pronunciate dai personaggi “cattivi” quali Killer Queen e Khashoggi.

Addentrandosi nella spiegazione del nuovo testo gli autori hanno spiegato che il loro lavoro ha permesso di dare più profondità ai personaggi. Hanno lavorato per spiegare al pubblico cosa ha reso i vari personaggi ciò che sono, li hanno arricchiti di sfumature psicologiche che nella versione di 10 anni fa non c’erano. Hanno ampliato i dialoghi, eliminato le proiezioni iniziale su schermi sostituendola da un prologo ed un epilogo con voce narrante.

I protagonisti

Presenti alcuni fra i principali protagonisti: Valentina Ferrari che oltre a interpretare una rinnovata Killer Queen è pure direttrice artistica e vocal coach e ha spiegato che il suo personaggio è notevolmente evoluto. Salvo Vinci, riconfermato nel ruolo di Galileo, ha spiegato che il nuovo allestimento ha richiesto anche una notevole preparazione fisica. Alessandra Ferrari è Scaramouche, personaggio che sente molto simile a sé stessa perché entrambe hanno l’urgenza di far emergere la passione con la quale vogliono vivere. Riconfermato anche Massimiliano Colonna nei panni del saggio Pop. Del cast fanno parte anche Paolo Barillari nel ruolo di KhashoggiClaudio Zanelli che è Brit e Loredana Fadda nei panni di Oz.

Le musiche

Riccardo di Paola, direttore musicale, ha spiegato che il musical ha richiesto un grande lavoro di ricerca sui suoni dei Queen studiando le registrazioni originali del gruppo. Ha raccontato che le musiche della band sono complesse e arricchite dai cori. Nel corso dei provini per i musicisti, volendo riprodurre l’energia musicale dei Queen, ha preferito i professionisti che trasmettessero l’aspetto energico e vitale e non solamente che la pura tecnica. Roberta Raschella, prima chitarra, ha raccontato che il suono di Brian May nasce anche da una chitarra creata per sé lui e suo padre. Ricreare questo suono unico ha richiesto un notevole lavoro.

La band, che segue tutte le musiche dal vivo, è composta Riccardo di PaolaAntonio Torella (direttore vocale), Roberta Raschella (chitarra), Federica Pellegrinelli (chitarra), Alessandro Cassani (basso) e Marco Parenti (batteria).

La regia dello spettacolo è di Tim Luscombe, l’allestimento scenografico, completamente rinnovato, è opera di Colin Mayes, il coreografo Gail Richardson.

Emerge dalla conferenza stampa un’atmosfera allegra e carica di entusiasmo che mi porta a pensare cosa può scatenare nel palco!

Michela Gobbo

Le date del tour

Il musical dopo la prima romana proseguirà la tournee italiana. Per maggiori info: https://www.wewillrockyou-themusical.it/date-3

  • 27 febbraio – 3 marzo: Roma – Teatro Brancaccio
  • 5 marzo: Napoli– Teatro Augusteo
  • 9 marzo: Catanzaro– Teatro Politeama,
  • 11 marzo: Reggio Calabria– Teatro Cilea
  • 13 marzo: Catania– Teatro Metropolitan
  • 16 – 17 marzo: Bari– Teatro Team
  • 22 – 24 marzo: Firenze– Teatro Verdi
  • 29 marzo: Padova– Gran Teatro Geox
  • 5 – 7 aprile: Torino– Teatro Colosseo
  • 9 aprile: Gorizia– Teatro Verdi
  • 11 aprile: Parma– Teatro Regio

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