Tre Allegri Ragazzi Morti // Testaccio Estate (Roma)
La Faccia della Luna era bruna, ma i Tre Allegri Ragazzi Morti hanno saputo portare la luce.
Il 24 maggio, a Roma, presso la Città Dell’Altra Economia di Testaccio, il gruppo composto da Davide Toffolo, Enrico Molteni e Luca Masseroni con anche Andrea Maglia alla chitarra, ha tenuto un bellissimo concerto nel contesto dell’ARF!, un festival dedicato alla fumettistica, che lo stesso frontman della band ha elogiato, per essere dedicato solo e soltanto al fumetto e alla meravigliosa forma d’arte che rappresenta.


Il concerto è stato gratuito, permettendo a tutti i fan di assistervi indistintamente, in un contesto in cui si è davvero tutti uguali, specie per l’amore che si prova per questo fantastico gruppo, che si percepisce dalle maschere che si alzano, non appena il gruppo sale sul palco, intonando Mai Come Voi, canzone che si eleva quasi ad inno, inno dei diversi, dei ragazzi persi, come recita il testo stesso.
Il gruppo saluta e ringrazia il festival dell’ospitalità, per poi continuare con altri due pezzi leggendari, Il Principe in Bicicletta, anche nota come la canzone dedicata a ogni ragazza che almeno una volta nella vita ha fatto la cameriera e Occhi Bassi, che scalda davvero il pubblico.
In seguito, Toffolo dedica un dolcissimo saluto a tutti i bambini presenti, poco prima di intonare La Faccia Della Luna, pezzo celeberrimo della band, che ci fa stare tutti con il naso all’insù, alla ricerca della protagonista della canzone, la cui faccia però era, come viene detto nel testo, bruna.
Il gruppo inizia a giocare con il suo pubblico non appena parte Ho’oponopono, e ci ordina di stare tutti giù, per poi saltare su tutti insieme per l’ultima strofa del pezzo, ma la folla diventa veramente incontenibile non appena il cantante intona la storica Signorina Primavolta.
Tra gli echi del pubblico che chiede incessante Catena, la band sceglie di rivolgere un pensiero al popolo della Palestina, e dopo il cantante fa il bellissimo gesto di abbracciare il pubblico, aprendo le braccia e stringendole piano, poco alla volta, con delicatezza, quasi non volendo farci male, ma pur mostrandoci il suo gesto, a cui di fisico mancava davvero solo il contatto. Eppure, sono certa che sia i fan più affezionati, sia i novizi si siano sentiti coinvolti in questo scambio di affetto.
La serata va avanti a ritmo di pezzi nuovi, come La Nuova Canzone per Me, singolo del 2024. La band interpreta, inoltre, Bella Ciao, in un momento di grandissimo coinvolgimento.


Con Il Mondo Prima e La Canzone del Bosco, sale sul palco anche Marcella de Gregoriis, storica e apprezzatissima collaboratrice del gruppo, che raccoglie molto affetto da parte del pubblico.
Le luci si abbassano e le maschere anche, quando sul palco restano solo Andrea Maglia e Davide Toffolo, che in un cono di luce canta La Sola Concreta Realtà, brano da Garage Pordenone, album del 2024. In questo momento intimo il caldissimo e scatenato pubblico ascolta con quiete e ammirazione: sono davvero in pochi a canticchiare, e chi lo fa, lo fa sottovoce, quasi a non voler interferire nella sacralità di quel momento. Credo che più di qualche lacrima sia scesa lì, specialmente da parte di chi si interroga sulla verità, vi prego, sull’amore.
Finito il pezzo (e asciugate le lacrime), il cantante e il chitarrista scendono dal palco, e lo spazio vuoto viene riempito dalle urla e dai cori dei fan, che richiedono il loro meritato bis. A questo punto il cantante torna sul palco e fa delle finte, andando avanti e indietro tra gli strumenti, caricando moltissimo il pubblico, che, per mostrargli affetto, lo copre di insulti. Solo a questo punto ognuno torna al proprio posto, ma Toffolo si propone come insegnante di Tai Chi, invitando il pubblico a replicare le sue mosse e ad allenarsi con lui. Esercizio dopo esercizio, la calma che la disciplina impone viene rotta, insulto dopo insulto, con il pubblico che chiede incessante l’agognato bis!
Tutto ciò, finchè Toffolo non si ferma, “e così volete la solita merda?”, lui non fa nemmeno in tempo a chiederlo, che le prime note di La Mia Vita Senza Te riecheggiano nella piazza intera, seguita da altri enormi successi, quali Ogni Adolescenza, Mio Fratellino Ha Scoperto Il Rock ‘N’ Roll, Alle Anime Perse e Bengala.


La folla è in delirio, e la band ne approfitta per invitare il pubblico a cantare una canzone che si fa senza strumenti, come ci tiene a ricordarci: La Tatuata Bella, che in effetti anche nella registrazione in studio è cantata completamente a cappella.
La Tatuata Bella a lavoro non ci va, ha messo la camicia ma a lavoro non ci va: sono certa che non ci fosse una persona con la bocca chiusa in quel momento, attimo in cui gli strumentisti vengono avanti senza i loro strumenti, mettendosi al pari dei loro fan che cantano a squarciagola, in una performance che ricorda una serata tra amici in un pub.
La serata non può finire senza Catena, pezzo leggendario proveniente da Mostri e Normali (1999), che è stato richiesto dall’intero pubblico per tutta la serata, e che la incornicia perfettamente.
I Tre Allegri Ragazzi Morti possono vantarsi non solo delle loro enormi capacità nell’esecuzione, nella personalità e nella scrittura, ma soprattutto della loro fanbase, che si dimostra sempre affezionata ed entusiasta, e ciò traspare davvero in serate come questa.
Sebbene siano passati, ormai, più di trent’anni dal loro primo disco Mondo Naïf(1994), i Tre Allegri Ragazzi Morti restano attuali,divertono e continuano a produrre musica di altissima qualità e di un carico emotivo non indifferente, pur rimanendo fedeli a se stessi e alle loro idee originali, caratteristica non da poco e non facile da mantenere.
Il servizio fotografico della serata è stato realizzato da Alessandra Spagnoli (Instagram).
Ecco la scaletta della serata:
- Mai Come Voi
- Il Principe In Bicicletta
- Occhi Bassi
- La Ballata delle Ossa
- Puoi Dirlo A Tutti
- La Faccia della Luna
- Ho’oponopono
- Signorina Primavolta
- Quasi Adatti
- Robot Rendez-vous
- Che Cosa Hai Visto Tu?
- La Nuova Canzone Per Me
- In Amore Con Tutti
- In Questa Grande Città
- Voglio
- Il Mondo Prima
- La Canzone del Bosco
- La Sola Concreta Realtà
- La Mia Vita Senza Te
- Ogni Adolescenza
- Mio Fratellino Ha Scoperto il Rock ‘N’ Roll
- Alle Anime Perse
- Bengala
- La Tatuata Bella
- Catena
Aurora Marando











































