Tron: Legacy è un album del duo francese Daft Punk uscito nel 2010, colonna sonora dell’omonimo film di fantascienza prodotto dalla Disney diretto dal regista Joseph Kosinski, seguito del film Tron del 1982. In questo secondo capitolo Sam Flynn, figlio di Kevin Flynn,  ripercorre involontariamente i passi del padre scomparso 25 anni prima, ritrovandosi a sua volta all’interno di un cyber universo ostile e pericoloso, sulle note elettroniche di Guy‑Manuel de Homem‑Christo e Thomas Bangalter.

"Tron: Legacy" locandina film
“TRON: LEGACY”
Locandina del film
© Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Il mood carico e misterioso trapela, già nell’incipit, dalle prime parole di Kevin Flynn al figlio, e dalle note che le accompagnano:

“La rete: una frontiera digitale. Cercavo di immaginare gruppi di informazione che si muovevano nel computer. Che aspetto avevano? Navi? Motocicli? I circuiti erano come superstrade? Continuavo a sognare un mondo che pensavo non avrei mai visto. E poi… un giorno…ci sono entrato!”

Sembra, quindi, chiaro che una tradizionale colonna sonora non avrebbe esaltato l’ambience teso, bluastro e altamente tecnologico di questo film, incentrato interamente su un mondo futuristico dove il reale si fonde con il virtuale e in cui l’informatica e l’elettronica si intrecciano costantemente. Per questo motivo, la Disney ha ben pensato di contattare il duo francese di musica elettronica Daft Punk per la realizzazione della soundtrack. A lavori conclusi, non restano nella mente le classiche sonorità, ma un’escalation orchestrale che accompagna toni techno agli inconfondibili suoni elettronici del duo.

Cameo dei Daft Punk in "Tron: Legacy"
“TRON: LEGACY”
Fotogramma del film
Daft Punk
© Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Inoltre, troviamo i Daft Punk anche in un cameo di cui fanno parte all’interno del film, dove il loro famoso costume di scena Robot helmet-wearing si fonde benissimo con il mondo di Tron. Il giovane Sam si ritrova al cospetto di Castor (che si scoprirà essere Zuse, capo della resistenza), proprietario del club Fine Messaggio, che invita i suoi DJ:

“Cambiate musica, mutate l’atmosfera, date una bella scossa a ragazzi e ragazze se non la cosa non vi dispiace.”

Tra l’altro, nel 2012, la colonna sonora valse loro la nomination ai Grammy Awards come “miglior colonna sonora di un film, programma televisivo o altro media visuale”, premio che invece sarà poi vinto dal pluripremiato compositore francese Alexandre Desplat per Il Discorso Del Re.

Dall’album Tron: Legacy è stato estratto il singolo Derezzed nel quale il duo entra nella vecchia sala giochi “Flynn’s” ormai abbandonata. Riaccendono, colpendolo con un calcio, un vecchio e impolverato videogoco, appunto chiamato “Derezzed”, e i due DJ si sfidano in una giostra medievale cavalcando cavalli digitali che ricordano le fattezze delle famose moto “light-cycle” protagoniste dei due film.

Non solo Daft Punk…

Per concludere, ricordiamo comunque altri due brani come Separate Ways (Worlds Apart) dei Journey (famosi anche per Don’t Stop Believin’), in sottofondo nella sala giochi di Flynn quando Sam vi rientra per la prima volta dalla scomparsa del padre, e, subito dopo, Sweet Dreams (are made of this) degli Eurythmics, quando Sam scopre il passaggio segreto.

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Tracce:

1. Overture [2:28]
2. The Grid [1:37]
info: dialogue by Jeff Bridges
3. The Son of Flynn [1:35]
4. Recognizer [2:38]
5. Armory [2:03]
6. Arena [1:33]
7. Rinzler [2:18]
8. The Game Has Changed [3:25]
9. Outlands [2:42]
10. Adagio for TRON [4:11]
11. Nocturne [1:42]
12. End of Line [2:36]
13. Derezzed [1:44]
14. Fall [1:23]
15. Solar Sailer [2:42]
16. Rectifier [2:14]
17. Disc Wars [4:11]
18. C.L.U. [4:39]
19. Arrival [2:00]
20. Flynn Lives [3:22]
21. TRON Legacy (End Titles) [3:18]
22. Finale [4:25]