Festival Popolare Italiano – Canti e corde, mantici e ottoni

Dopo il successo delle precedenti edizioni, al Teatro Villa Pamphilj di Roma torna il Festival Popolare Italiano – Canti, corde, mantici e ottoni con quattro nuovi appuntamenti estivi. Sotto la direzione artistica di Stefano Saletti (polistrumentista e compositore, alla guida della Banda Ikona e di diversi ensemble internazionali di world music), artisti della scena italiana – e non solo – fanno conoscere la forza di una tradizione musicale che si rinnova continuamente e mantiene intatto il suo fascino.

Si parte sabato 15 settembre con la band internazionale Fanfara Station (appena nominati per il German Critic Awards – nella sezione World Music) e il loro Maghreb Dance Party creato dal vivo da soli tre musicisti e due loop station usate per sovraincidere le tracce e manipolare i suoni acustici ed elettronici. Fanfara Station fonde la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb. Ispirato dal ricordo della banda del padre di Marzouk Mejri, Fanfara Station celebra l’epopea delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il Medio Oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe. Con Marzouk Mejri (voce, percussioni, Tunisian winds, loops), Charles Ferris (tromba, trombone, loops), Ghiaccioli e Branzini(electronics e programming)

Domenica 16 settembre si prosegue con Cuttuni e lamé della siciliana Eleonora Bordonaro, dove il filo conduttore è l’universo femminile e gli affetti ad esso legati con vicende che dal generale diventano intime, personali. E la Sicilia là, come sfondo. Canti tradizionali o ispirati alla tradizione che raccontano pregiudizi, vizi diffusi, peculiarità, dubbi e sogni delle donne siciliane. Poi il campo si restringe e le donne diventano una sola donna che osserva, vola di fantasia, canta. Con Eleonora Bordonaro (voce), Puccio Castrogiovanni (chitarra, mandolino, fisarmonica, marranzano, percussioni), Rosario Moschitta (chitarra acustica) e Raffaele Brancati (clarinetto, sassofono).

Giovedì 20 settembre sarà la volta del barese Giuseppe De Trizio che accompagnato dai Radicanto presenterà in concerto il suo primo cd solista Flumine.

Questa nuova edizione del festival popolare si concluderà venerdì 21 settembre quando andranno in scena Luisa Cottifogli, Aldo Mella, Massimo Serra con il progetto Youlook.

Canti e corde, mantici e ottoni

Il sottotitolo Canti e corde, mantici e ottonivuole testimoniare la varietà di sonorità, di strumenti e di stili che da sempre caratterizzano la musica popolare, folk, etnica, world. È la musica dell’incontro, capace di far dialogare tradizioni regionali differenti, ritmi e dialetti distanti, ma capaci di aprirsi al mondo e di contaminarsi creando nuovi linguaggi espressivi.

Un insieme di musiche e di storie che rappresentano un patrimonio da tramandare e riscoprire per non perdere la memoria musicale – vero elemento identificativo di una comunità e di una nazione – ma pronto a reinventarsi, ad aprirsi al mondo, alle musiche che arrivano dai tanti migranti e artisti che vivono ormai stabilmente in Italia, di dialogare con le altre sponde del Mediterraneo e oltre.

Nella precedenti edizioni (la prima si era tenuta al Baobab di Roma), si sono alternati alcuni dei più importanti rappresentanti della scena popolare italiana, tra i quali Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Nando Citarella, Mauro Palmase Pietro Cernuto, Agricantus,Kabìla, Lavinia & Semilla, Giuliana De Donno e Gabriella Aiello, Unavantaluna, Banda Ikona, Raffaella Misitie le Romane, Têtes de Bois, Lamorivostri, Canio Loguercio & Alessandro D’Alessandro, Rocco De Rosa, Novalia, Orchestra Bottoni, Fink e Bigazzi, Cafè LotiGiuliano Gabriele, Clara Graziano e Valentina Ferraiuolo.

Il Festival si propone come nuovo spazio per la musica popolare, folk, etnica, world della Capitale. Un laboratorio di idee che nel nome dell’incontro e dello scambio si sta affermando come una vera e propria officina creativa. Il Festival Popolare Italiano è realizzato in collaborazione con l’Associazione Ikona ed è realizzato con il sostegno del Nuovo Imaie.

Teatro Villa Pamphilj

Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a,  00152 ROMA
Orario segreteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 18,00
Info e prenotazioni: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica – promozione@teatrovillapamphilj.it
Ufficio stampa – Fabiana Manuelli

Calendario dei concerti

Ingresso a prezzo popolare: 5 euro.

  • 15 settembre (ore 18): Fanfara Station – Maghreb dance party
  • 16 settembre (ore 18): Eleonora Bordonaro – Cuttuni e lamé
  • 20 settembre (ore 18): Giuseppe De Trizio e Radicanto – Flumine
  • 21 settembre (ore 18): Luisa Cottifogli, Aldo Mella, Massimo Serra (Youlook) – Alchimie sonore