Piero Pelù: nuovo singolo e nuovo tour, e i progetti per il futuro

Fresco di matrimonio con la sua Gianna (Fratta, celebre direttrice d’orchestra) Piero Pelù esce oggi con un nuovo singolo, Picnic all’inferno – brano coraggioso e preziosissimo – e si prepara a partire per un nuovo fantastico tour, il Benvenuto al Mondo Tour (prodotto e organizzato da Friends & Partners) che percorrerà l’Italia in novembre con sei date tutte da godere.

Nuovo singolo

Picinic all’inferno, è questo il titolo del nuovo singolo di Piero Pelù, uscito ieri, 18 ottobre, in radio, digital download e su tutte le principali piattaforme di streaming. Un riff blues degno di nota e un ritmo incalzante sostengono il brano e ne fanno un pezzo dal buon appeal:

Il cantante è da sempre noto per la sua sensibilità alle tematiche dell’ambiente e del clima e per il suo impegno ambientalista, e infatti nella sua lunghissima carriera ha scritto più volte brani sull’argomento (ricordiamo Peste del 1988, Woda Woda del 1990, Stesso Futuro del 2002, Tribù del 2006, Intossicato ed Eutòpia del 2016).

Anche stavolta non si smentisce, Piero, e conferma il suo impegno riguardo alla questione ambientale: il cambiamento climatico è infatti al centro del nuovo singolo, in cui è stata montata anche una campionatura di uno dei discorsi di Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese che è stata in grado di portare un tema così scomodo alla ribalta e parlarne di fronte ai grandi della terra. Il discorso usato – ripreso con l’autorizzazione ufficiale della famiglia e dei legali di Greta – è quello che la ragazza ha fatto nel 2018 a Katowice (Polonia) in occasione della COP24. Piero ha scelto questo discorso per una serie di motivi:

«Ho scelto quel discorso del 2018 e non quello più recente all’ONU. Era troppo politicizzato, e anche la sua cadenza non andava bene per questa canzone. Qui è quasi rap. Perfetta.»

In effetti il brano è molto peculiare e interessante: Pelù, insieme a Luca Chiaravalli, fonde la potenza e il ritmo del rock, del blues e del gospel all’elettronica per creare qualcosa di assolutamente innovativo, sperimentando e allargando gli orizzonti della sua musica senza per questo snaturarsi. Qualche giorno fa, sui suoi social, il cantante ha dichiarato:

«Orgoglioso di Picnic all’inferno, il mio nuovo singolo che uscirà venerdì 18 ottobre. Sono riuscito a creare un nuovo mondo musicale senza perdere il mio marchio Cornucuore di fabbrica. Stiamo rock ragazzacci!»

Nel brano la voce di Pelù si incontra e si alterna con quella della giovane attivista svedese in una sorta di duetto molto originale. A riguardo di questo, Pelù pochi giorni fa aveva dichiarato:

«Non so se è perché sua mamma è una cantante e lei ha avuto a che fare con la musica sin da piccola, ma il parlato di Greta ha una sua cadenza precisa e molto musicale, che è entrata perfettamente nel groove del nostro pezzo, creando quasi una magia. D’altro canto la sua frase: “Non sei mai troppo piccolo per cambiare il mondo e per cercare di fare la differenza”, ha una valenza davvero universale, in qualsiasi ambito. È per quello che ho scelto il discorso di Katowice, sono rimasto pietrificato a vedere questa bambina così determinata dire ai potenti lì presenti: “Voi ci avete sempre ignorati e continuerete a farlo”. Quando ho sentito queste parole, ho pensato: ma questa è una bomba atomica verde, non è una bambina.»

A chi lo accusa di opportunismo, Piero risponde:

«Sono anni che mi occupo di queste tematiche, anni che pulisco le spiagge. Il mio rapporto con l’ambiente è questo. Ho lavorato con Legambiente, Greenpeace, WWF


E aggiunge:

«L’imprinting ambientale viene da papà, che ci portava a camminare sul monte Morello, e dall’esperienza con i boyscout. Sono anche legato a una sorta di attivismo molto personale, non codificato, cioè da sempre raccolgo di mia spontanea iniziativa le cose che trovo buttate in giro e cerco di avere un impatto, rispetto all’ambiente, che sia il più possibile vicino allo zero. Anzi, mi piacerebbe, ogni volta che vado in un luogo, lasciarlo in condizioni migliori di come l’ho trovato.»

Il video della canzone, il cui trailer è stato presentato in anteprima venerdì 11 ottobre al Festival IMAGinACTION, il festival internazionale del videoclip, ha come protagonista il rocker fiorentino:

«Girerò per Milano in mezzo al traffico con questo tavolino da picnic degli anni ’60 trovato da un rigattiere e ogni tanto mi piazzerò a godermi il mio Mondo»

Nuovo tour

Oltre alla soddisfazione per il nuovo singolo uscito ieri, Piero è decisamente carico e contento di iniziare il nuovo, imminente tour. Il Benvenuto al mondo Tour, che prevede 6 sensazionali date su e giù per l’Italia tra il 13 e il 22 novembre (imperdibile data fiorentina!), si preannuncia esplosivo e innovativo sotto molti punti di vista, dal light show all’impegno di ridurre il più possibile l’impatto ambientale degli spettacoli:

«I concerti sono delle bombe e sono pronti a esplodere. Stiamo facendo le prove e la scaletta è formidabile, mozzafiato, ci sono canzoni mie e canzoni dei Litfiba un po’ riviste in chiave Bandidos. Non vediamo l’ora di cominciare. Ci sarà anche un light show particolare e sto chiedendo alle sale che mi ospiteranno di usare meno plastiche possibile, perché purtroppo siamo ancora molto indietro in Italia da questo punto di vista. All’estero puoi tranquillamente già trovare materiali molto meno impattanti della plastica per servire le bevande. Ma noi siamo come la goccia cinese ed è il momento giusto per farlo. Piano piano anche in Italia riusciremo ad avere uno standard più evoluto, ho molta speranza in questo»

In questi nuovi concerti Piero sarà accompagnato sul palco dai BandidosGiacomo Castellano James Castillo” – chitarra; Luca MartelliLuc Mitraglia”- batteria, cori e sequenze; Dado NeriBlack Dado” – basso, doppia chitarra e cori – e i 4 hanno intenzione di infiammare i club che li ospiteranno e di mettere su un live show potente e sorprendente, travolgente e carico di energia.

D’altra parte, l’anima rock la si vede sul palco: non si tratta di una posa, un vestito o uno certo tipo di scarpa o di stivale; è un’attitudine, un modo di stare, di cantare, di interagire col pubblico… E Piero Pelù ce l’ha, e lo dimostra da quasi quarant’anni, fin dal suo esordio coi Litfiba avvenuto il 6 dicembre 1980 alla ormai mitica Rokkoteca Brighton, Club underground Fiorentino, uno dei templi italiani della new wave negli anni ottanta.

I progetti per il 2020

Proprio a questo riguardo, Piero ha in serbo sorprese gustosissime per il 2020, anno importantissimo tutto da celebrare:

«Sarà un anno particolare, quello delle mie cifre tonde, compirò quarant’anni di storia musicale e intendo festeggiare questa ricorrenza nel miglior modo possibile, con un progetto che prenderà varie forme»

A quanto pare, non sembra che i Litfiba saranno coinvolti in questo progetto:

«Con i Litfiba ora siamo in pausa, ci stiamo ricaricando ognuno come può e come vuole, con i propri input. Io vado avanti con i Bandidos, un trio devastante che sarà nei live di novembre e in tutto il progetto che svilupperò nel 2020. Però, io non cambio tra i Litfiba e quello che faccio da solista, c’è tutto uno spirito comune che unisce questi anni di musica, che sono tanti»

Insomma, Piero Pelù è più in forma che mai ed è pronto a ripartire! È tanta la curiosità riguardo al nuovo tour e riguardo ai progetti per il 2020, e siamo sicuri che si tratterà di qualcosa di straordinario. Intanto, ci sono sei date a disposizione per vedere il cantante di Firenze nella sua dimensione naturale, quella di mattatore su un palco a fare del gran casino rock ‘n’ roll! I biglietti sono già in vendita su Ticketone, sul sito di Friends & Partners e nei punti di vendita abituali.

Calendario dei concerti

  • 13 novembre: Roma – Atlantico Live
  • 15 novembre: Bologna – Estragon
  • 16 novembre: San Biagio di Callata (Treviso) – Supersonic Music Arena
  • 19 novembre: Milano – Alcatraz
  • 20 novembre: Venaria Reale (Torino) – Teatro della Concordia
  • 22 novembre: Firenze – Tuscany Hall

Adriana Serra