Steven Wilson, il regista del suono in Italia per due lunghe e vibranti serate. Milano e Roma le città dove si esibirà nel prossimo febbraio. Musicista inglese del 67, suona molteplici strumenti, cantante e compositore è noto per il suo progressive rock.

Alla tenera età di 8 anni i genitori a natale gli regalarono The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e Love to Love You Baby di Donna Summer. Dai primi apprende la sperimentazione per la psichedelia dagli altri l’amore per il groove. La musica psichedelica (anche detta psychedelia o acid music) è un genere di musica elettronica caratterizzata da un ritmo sostenuto e da melodie create da refrain (ritornelli) rapidi. Invece il groove è una serie ritmica che si ripete ciclicamente, generalmente ogni battuta.

Steven Wilson è stato il front man dei Porcupine Tree, nel 2009 inizia la carriera da solista con l’uscita dell’album Insurgentes. Nel 2017 pubblica un nuovo album To the bone. Già il titolo: all’osso, potrebbe far sospettare che il nuovo album è diverso dal solito, l’idea è quella di arrivare all’essenza della verità e non delle fake news, la stessa foto della cover lo dimostra: una foto semplice di lui musicista senza fronzoli. Questo nuovo lavoro mette in secondo piano il suono, le armonie e gli arrangiamenti per enfatizzare i testi. Brani come People Who Eat Darkness e Detonation affrontano la questione del terrorismo e dell’estremismo religioso.

Si esibirà per un totale di 3 ore e come lui stesso ha confermato, durante il concerto, ci saranno maxi schermi in cui saranno proiettati film e immagini. Lo scopo è quello di cercare di mostrare tutto il senso del suo ultimo lavoro. Un disco denuncia utilizzando un pop immediato e rabbioso contro i tempi in cui siamo immersi.

Biglietti disponibili su e ticketone.it.

Le date italiane

  • 9  febbraio 2018: Milano – Teatro degli Arcimboldi
  • 10 febbraio 2018: Roma– Atlantico