Siamo una task force d’élite composta da musicisti rivoluzionari.

Le parole di Tom Morello riassumono l’anima dei Prophets of Rage, una band che unisce i membri del suo vecchio gruppo, i Rage Against the Machine, insieme a due rapper sulla cresta dell’onda: Chuck D dei Public Enemy e B-Real dei Cypress Hill. Il merito è proprio di Tom, figura carismatica, potente, entusiasmante. È lui il comandante al timone, come un pirata alla ricerca del tesoro. In maniera più che naturale, vuoi per spirito musicale condiviso, vuoi per tornare ad urlare parole forti, politicamente parlando, i Prophets nascono e velocemente esplodono in tutta la loro energia, salendo sul palco ed esprimendo il loro dissenso con gli amplificatori a mille.

In questo momento la gente ha bisogno di una voce. Hanno bisogno di sentire queste canzoni.

È sempre Tom a parlare e quando lo fa, sembra una legge scritta. Perché è vero, l’America ne ha bisogno. In risposta alle elezioni presidenziali, gli statunitensi hanno maturato una necessità, quella di leggere tra i suoni un messaggio ben preciso, che si distingua dalle frasi fatte, dal finto buonismo, dalla falsità comune. Così è, i Prophets of Rage hanno unito la potenza dei Rage, lo stile dei Public Enemy ed il rap latino dei Cypress Hill per dimostrare ancora una volta il loro disappunto.

Perché questi artisti sono i portatori del popolo, una moltitudine di persone che non vuole più restare a guardare il mondo sporco che li avvolge, già pieno di ordinarie avversità. La storia dei giorni d’oggi rivela tempi fin troppo duri ed è per questo che servono canzoni dure. Questa spinta verso l’indipendenza, questo credo spregiudicato alla ricerca di un mondo positivo, ha fatto nascere un’alchimia perfetta che, una volta unitosi agli accordi musicali dei Prophets, si sta trasformando in magia.

Ho suonato su tantissimi palchi, con ogni genere. Non c’è nulla al mondo che sia paragonabile a quando suono con questi ragazzi.

È la frase più a effetto di Tom Morello, cosa chiedere di più? Non vi basta? Allora andate a riguardarvi il loro concerto al Firenze Rocks dello scorso anno, sarà la conferma di ciò che state pensando ora, cioè acquistare il biglietto, giungere a Milano, qualunque sia la città di partenza, e lasciarvi inondare dalla travolgente furia dei Prophets of Rage.

L’unica data italiana

  • 8 luglio: Milano – Milano Summer Festival (Ippodromo SNAI – San Siro)