Alice Cooper torna in Italia! Siete pronti?!

Il 10 settembre 2019 a Torino, al Pala Alpitour, si scriverà un pezzo di storia. Vietato mancare! In questa data, infatti, Alice Cooper tornerà in Italia con una tappa del suo tour mondiale Ol’ Black Eyes is Back. Special guest, i Black Stone Cherry. Parte il 19 luglio da Pittsburgh il nuovo tour mondiale di Alice Cooper – il già citato Ol’ Black Eyes is Back tour – che il 10 settembre farà tappa anche in Italia, a Torino, al Pala Alpitour. Si tratterà di un unico, imperdibile concerto, nel quale il re dello shock rock darà a tutti la possibilità di ascoltare dal vivo tutti i suoi maggiori successi, da Brutal planet a School’s Out passando per la super-hit Poison fino a giungere a No More Mr. Nice Guy e Billion Dollar Babies.

Alice Cooper è uno che decisamente non ha bisogno di presentazioni: 51 album pubblicati fra studio, live e raccolte, Alice vanta una carriera più che cinquantennale, e la sua fama di re dello shock rock non accenna a diminuire. Le sue performance dal vivo, macabre, cruente e sempre sopra le righe, sono entrate nella storia del rock, e la sua musica e la sua presenza scenica hanno fatto scuola, spianando la strada e ispirando le gesta di artisti del calibro di Rob Zombie, Marilyn Manson, W.A.S.P., Mötley Crüe, Slipknot, Murderdolls, Twisted Sister e Lordi, solo per citarne alcuni.

Il rock, da sempre, non è mai soltanto musica: ogni artista, ogni genere, porta con sé un’immagine precisa, determinati simboli e significati, potremmo dire una sorta di mitologia. Alice Cooper ha saputo cavalcare questo aspetto in maniera totale, inizialmente prendendosi dannatamente sul serio, poi imparando la sottile ed elegante arte del grottesco.

Il buon vecchio Vincent Damon Furnier (questo il vero nome di Alice Cooper) è diventato famoso perché, per primo e negli anni ’60, si è presentato sulle scene vestito di cuoio dalla testa ai piedi, truccato in maniera pesante con un trucco macabro che ne deformava i connotati; perché per anni ha utilizzato grossi serpenti come fossero sciarpe; per le ghigliottine sul palco, le bambole impalate, le cascate di sangue, le sedie elettriche e le camicie di forza.

I suoi testi parlavano senza censura alcuna di disagi mentali, di necrofilia, di pulsioni omicide: un narratore oscuro che mostra gli abissi dell’animo umano. Il nome stesso Alice Cooper, un casuale nome di ragazza che secondo Vincent avrebbe creato un contrasto interessante con la musica proposta, porta su di sé l’alone di una macabra leggenda: sarebbe stato proprio lo spirito dell’omonima strega – bruciata viva nel diciassettesimo secolo a Salem – a contattare la band.

Ma al di là di tutti questi aspetti, fondamentali certo, ma comunque di contesto, quello che si può dire è che Alice Cooper ha saputo, negli anni, costruirsi una carriera musicale degna del più grande rispetto, spaziando con maestria tra hard rock, heavy metal, garage rock, glam rock, hair metal, psichedelia, proto-punk, blues, new wave e chi più ne ha più ne metta.

Alice Cooper - Love It To Death - Album Cover
Alice Cooper – Love It To Death – Album Cover

Scoperto nientemeno che da Frank Zappa, che, dopo averlo visto dal vivo con la sua band omonima in un’esibizione, decise di metterlo sotto contratto, Alice pubblicò sotto la sua ala ben due album in meno di due anni. Fu però con il terzo, Love It To Death del 1971, che raggiunse la fama, arrivando a vendere oltre un milione di copie. Un successo incredibile, il primo di una lunga serie.

Da allora Alice Cooper ha collezionato ben 7 dischi di platino e 2 dischi d’oro, e si può ben dire che ha portato a una notevole evoluzione in campo musicale, oltre ad aver dato il via all’idea dei concerti come maestosi, grandiosi show con cui catturare e intrattenere il pubblico.

Alice Cooper nei suoi spettacoli fa teatro, applica tutto ciò che è teatro alla musica, il frutto prezioso che dona al mondo da cinquant’anni. Niente di strano, per uno che è stato ospite del Muppet Show e ha fatto persino parte di un allestimento artistico di Salvador Dalì.

Hollywood Vampires
Hollywood Vampires

Ancora oggi Alice Cooper è una star a tutto tondo, uno che non si ferma mai, tra la sua carriera solista e la all-star band degli Hollywood Vampires, che comprende, oltre al nostro, nientemeno che Johnny Depp e il mitico Joe Perry degli Aerosmith, oltre alla partecipazione di tantissimi altri illustri protagonisti del mondo musicale, gente del calibro di Paul McCartney.

Soprattutto, ancora oggi Alice Cooper è, dal vivo, un vero e proprio mattatore. Per chi avesse dei dubbi, il 31 agosto 2018 è uscito A Paranormal Evening At The Olympia Paris, un live album – registrato a Parigi durante il suo ultimo tour – che rappresenta al meglio la carica e l’energia di un suo show, con una sezione ritmica affiatata e potente e cascate di chitarre che sanno fare il proprio dovere con indubbia maestria.

E il 10 settembre 2019 avremo di nuovo la possibilità di vederlo dal vivo. Il concerto al Pala Alpitour si preannuncia spettacolare: la scaletta è potente, lo spettacolo garantito! I biglietti per il concerto del 10 settembre li potete trovare su TicketOne. Affrettatevi, perché occasioni del genere non capitano mica tutti i giorni!

Adriana Serra