Cosa succede quando Marilyn Manson incontra Stephen King?

Questa è una notizia! Marilyn Manson, una delle maschere più iconiche del panorama rock mondiale e artista tanto controverso e discusso quanto geniale e coraggioso, farà parte del cast di The Stand, una miniserie televisiva tratta dall’omonimo romanzo di Stephen King pubblicato nel 1978 (in Italia, con il titolo L’ombra dello scorpione). Se mi avessero chiesto di immaginarmi una cosa assolutamente geniale, sarebbe stata questa: il Reverendo Marilyn Manson che “incontra” il re dell’horror Stephen King!

Ma procediamo con ordine. In una recente intervista rilasciata a Revolver, Marilyn Manson ha dichiarato che prenderà parte a una miniserie tratta dall’opera The Stand, romanzo distopico post-apocalittico di Stephen King pubblicato nel 1978. Ci saranno dieci episodi, prodotti da CBS e diretti dal regista Josh Boone (che nel 2020 esordirà nel mondo X-Men con New Mutants). Per vederla, però, ci vorrà un po’ di pazienza: la serie, infatti, non andrà in onda prima del 2020, e sarà visibile su CBS All Access.

Ma non è tutto: Manson ha infatti annunciato che farà anche parte della colonna sonora della serie, con una cover di The End dei The Doors registrata insieme a Shooter Jenning, prolifico cantautore e produttore discografico statunitense.

«Shooter Jennings e io abbiamo inciso una cover di The End dei The Doors per questa serie tv nella quale reciterò.»

ha infatti annunciato il Reverendo. Decisamente una cover perfetta, visti il tema e le atmosfere del romanzo di King. The Stand è infatti considerato una pietra miliare del dramma post-apocalittico moderno. Questa la sinossi che accompagna il rilascio:

«Il destino dell’umanità poggia sulle spalle fragili di Madre Abagail, di 108 anni, e su una manciata di sopravvissuti a una terribile epidemia. I loro peggiori incubi sono incarnati in un uomo con un sorriso letale e poteri indescrivibili: Randall Flagg, l’uomo oscuro

In pratica, a causa della dispersione di un’arma batteriologica sfuggita al controllo dell’uomo, la popolazione americana e del mondo è stata decimata. Il romanzo racconta la storia dei sopravvissuti all’epidemia, e dello scontro tra il gruppo guidato da Randall Flagg e quello guidato dalla vecchia saggia Madre Abagail, una profetessa diventata una sorta di guida spirituale per i suoi seguaci. Alla fine la battaglia, da lotta per la sopravvivenza, assumerà un significato più profondo, trasformandosi nella trasposizione dell’eterna lotta tra bene e male.

Non è per il momento noto quale ruolo interpreterà Marilyn Manson nella miniserie. Ma, considerando la sua storia personale e il personaggio che da sempre rappresenta, e dando un’occhiata anche ai precedenti ruoli da lui interpretati per il grande e piccolo schermo, Manson potrebbe essere il candidato perfetto per il ruolo di Randall Flagg The Dark Man – rappresentato nel romanzo come una sorta di figura demoniaca con poteri sovrannaturali.

A questo proposito, pare proprio che Brian Hugh Warner (vero nome del Reverendo Manson) ci abbia preso gusto, a recitare: negli ultimi tempi, infatti, lo si vede sempre più spesso davanti alla macchina da presa. Per quanto riguarda le serie tv, Manson nel 2013 ha preso parte alla fantastica Californication, nel 2014 ha interpretato il capo dei neonazisti Ron Tully in Sons Of Anarchy, e da pochissimo ha recitato un cameo in The New Pope, continuazione della prima e fortunata serie tv scritta e diretta da Paolo Sorrentino, The Young Pope.

Ma il feeling tra Marilyn Manson e il mondo del cinema nasce molto prima: Manson ha infatti recitato già in una decina di pellicole, tra le quali ricordiamo Strade Perdute di David Lynch (1997), Beat the Devil, cortometraggio di Tony Scott (2003), Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, di Asia Argento (2004) e La setta delle tenebre, di Sebastian Gutierrez (2007). Nel 2002 fu intervistato da Michael Moore per il documentario politico Bowling a Columbine, riguardo alle possibili motivazioni dietro al massacro della Columbine High School e le assurde accuse secondo le quali la sua musica avrebbe in qualche modo causato la tragedia.

È inoltre apparso in versione cartone animato in Clone High e I Griffin, e ha partecipato a molti episodi della serie di MTV Celebrity Deathmatch, diventando campione non ufficiale e mascotte dello show! Per farvi capire il livello di genialità e di capacità di mettersi in gioco di questo eclettico artista, diede lui stesso la voce alla versione di sé stesso in plastilina e realizzò il brano Astonishing Panorama of the Endtimes per la colonna sonora del programma.

Tornando a The stand, a parte Marilyn Manson, la cui presenza è stata confermata, nel cast dovrebbero esserci anche James Marsden nel ruolo di Stuart Redman, Amber Heard nel ruolo di Nadine Cross, Whoopi Goldberg nel ruolo di Madre Abagail, Greg Kinnear nel ruolo di Glen Bateman, Odessa Young in quello di Frannie Goldsmith e Henry Zaga in quello di Nick Andros.

Stephen King è entusiasta per questo nuovo rifacimento della sua opera, dopo la precedente serie televisiva, del 1994, con la sceneggiatura firmata dallo stesso King. Queste le sue parole a riguardo:

«Sono eccitato all’idea che L’Ombra dello Scorpione avrà nuova vita su questa eccitante piattaforma. Le persone coinvolte sono uomini e donne che sanno esattamente ciò che stanno facendo; la sceneggiatura è una vera bomba. Il risultato promette di diventare qualcosa di memorabile ed emozionante. Credo che catturerà gli spettatori e li trascinerà in un mondo che spereranno non diventi mai realtà.»

Insomma, ci sono tutte le premesse per qualcosa di epocale! Non vediamo l’ora di sentire la cover di The end e, soprattutto, di vedere di nuovo Marilyn Manson in veste di attore in questa serie tratta da un romanzo del King dell’horror! Restate connessi, per non perdervi nessuna novità!

Adriana Serra