Negramaro – Amore che Torni Indoor Tour 2019 // PalaFlorio (Bari)

Il servizio fotografico della serata è stato realizzato da Tiziana de Martino (Facebook | Instagram) .

I Negramaro, dopo la lunga e dovuta pausa nell’attesa che la situazione del loro chitarrista Lele Spedicato ritornasse stabile dopo l’incidente di settembre, riprendono il loro Amore Che Torni Tour arrivando così al PalaFlorio nel capoluogo barese . Il nuovo tour Amore Che Torni Tour Indoor 2019 prosegue nel segno del successo la serie record dei 6 concerti negli stadi della scorsa estate.

Questa nuova serie di date, iniziata lo scorso 14 febbraio al RDS Stadium di Rimini, bissa il grande successo ottenuto negli stadi italiani, dove i Negramaro avevano infranto il record come unica band italiana a tenere sei concerti negli stadi con un unico tour.

Uno spettacolo veramente impressionante concepito dalla band assieme a un team creativo composto dallo studio Gio’ Forma (direzione creativa e stage design), da Clonwerk (regia e video design) e da Jordan Babev (luci). Il palco si compone di una serie di elementi mobili che cambiano continuamente l’aspetto della scena. Lo stage principale, che in maniera del tutto innovativa non sarà disposto su un solo lato dell’arena, si erge in mezzo al pubblico consentendo alla band di muoversi all’interno dello show a 270 gradi. Inoltre, sono le stesse pedane dei musicisti che, attraverso sistemi automatizzati a controllo laser ad alta precisione, si addentrano proprio in mezzo al pubblico, avvicinando i componenti della band agli spettatori. Assolutamente centrali e mastodontici sono i 200mq di schermi LED ad alta risoluzione che attraverso visual geometrici e riprese live aggiungono dinamicità al concerto.

Come noto, il tour purtroppo almeno per il momento, non vedrà la partecipazione di Lele, colpito da un aneurisma lo scorso settembre. Il caso però ha voluto che la band si trovasse comunque con uno Spedicato sul palco come comunicato su Instagram dallo stesso chitarrista:

«Ciao a tutti carissimi amici. Come vedete ce la sto mettendo tutta e grazie anche al vostro sostegno mi manca pochissimo per tornare al 100%. Per i medici devo terminare la riabilitazione per riprendermi completamente e non rischiare nulla, quindi ho bisogno di un altro po’ di tempo. Inutile dire che sono profondamente dispiaciuto, ma avremo modo di recuperare ogni emozione quanto prima. Intanto prenderà il mio posto una parte di me: il mio piccolo fratellino Giacomo, che certamente non vi deluderà. Mi mancate, vi amo. Lele».