Tiziano Ferro – Stadi 26 // Stadio Olimpico (Roma)
Il servizio fotografico della serata è stato realizzato da Emanuela Vertolli (https://www.instagram.com/emavertolli_ph/)
C’erano oltre sessantamila cuori a battere all’unisono per la prima delle date romane di Tiziano Ferro allo Stadio Olimpico. Un ritorno trionfale, un sold-out annunciato mesi fa che si è trasformato in una notte magica, dove la musica ha cancellato il tempo per tre ore filate di pura emozione, energia e lacrime di gioia.
Perché Tiziano non si risparmia mai, ma stavolta ha letteralmente superato se stesso.
Tre ore di show totale: non solo voce, ma tanto cuore (e ballo!)
Chi si aspettava il classico concerto pop tutto transenne e fari puntati sul cantante si è dovuto ricredere dopo appena tre accordi. Tiziano Ferro ha messo in piedi uno spettacolo totale di 3 ore, sorretto da una scaletta ricchissima che ha ripercorso oltre vent’anni di una carriera monumentale. Dai grandi classici dei primi anni duemila fino agli inni più recenti, nessuno è rimasto deluso.
La vera sorpresa? Un Tiziano in forma smagliante che non si è limitato a far tremare le tribune con le sue iconiche doti vocali, ma si è scatenato sul palco insieme al corpo di ballo, accennando coreografie serrate e mostrando una presenza scenica da vera popstar internazionale. Il perfetto equilibrio tra l’intimità dei suoi testi e la grandiosità di uno show da stadio.
I colpi di scena: la notte degli ospiti d’eccezione
Se l’atmosfera era già bollente, l’Olimpico è letteralmente esploso quando sul palco sono saliti gli ospiti a sorpresa, due eccellenze della musica italiana legate a Roma a doppio filo.
Il primo shock della serata arriva quando le note di Non me lo so spiegare accolgono sul palco Achille Lauro. Un duetto inedito e generazionale, una commistione di stili che ha regalato una versione da brividi di uno dei brani più amati di Ferro. Non è finita qui: i due hanno poi infiammato lo stadio sulle note di Incoscienti giovani, regalando uno dei momenti più rock e intensi della serata.
La classe di Giorgia: Come se non bastasse i riflettori si accendono su un’altra regina della musica italiana: Giorgia. La fusione delle loro voci su Superstar è stata un manifesto di tecnica, eleganza e complicità pura. Due giganti della vocalità sullo stesso palco che cantano con la naturalezza di due vecchi amici.
Una notte che Roma non dimenticherà
Tra cori oceanici su Sere Nere, coreografie improvvisate dal pubblico con i cellulari e i ringraziamenti commossi di un artista che a Roma si sente sempre a casa, la prima data all’Olimpico si chiude con coriandoli, fuochi d’artificio e la consapevolezza di aver assistito a qualcosa di memorabile.
Tiziano Ferro è tornato, ed è più “Superstar” che mai.
La scaletta del live
Sono un grande
Cuore rotto
Fingo e spingo
Accetto miracoli
La differenza tra me e te
L’olimpiade
Il regalo più grande
Ti scatterò una foto
Hai delle isole negli occhi
Sere nere
Non me lo so spiegare (feat. Achille Lauro)
Incoscienti giovani (feat. Achille Lauro)
Indietro
L’ultima notte al mondo
L’amore è una cosa semplice
Il sole esiste per tutti
Destinazione mare
Balla per me
Ed ero contentissimo
Potremmo ritornare
Il conforto
Stop! Dimentica
Incanto
Imbranato
Superstar (feat. Giorgia)
E fuori è buio
La fine
E Raffella è mia
Alla mia età
Per dirti ciao
Rosso relativo
Lo stadio
Xxdono





















































