Serena Brancale – Sacro Tour // Rendano Arena (CS)
Il servizio fotografico e il racconto della serata è stato realizzato da Paolo Porco (Paolo Porco Fotografo Progetto Pmf)
Serena Brancale chiude il riuscitissimo Festival delle Invasioni portando a Cosenza il suo Sacro Tour. Un live che ha riempito all’inverosimile la bellissima Piazza XV Marzo e che è un mix di talento, classe, pathos ed energia…con tanti cari saluti all’autotune!
Spesso agli artisti si rimprovera di avere una bella voce ma, magari, di non saper stare sul palco o, viceversa, di avere carisma, presenza scenica ma di essere deficitari vocalmente. Ecco, credo che ieri Serena Brancale abbia dimostrato, per l’ennesima volta, a tutte le migliaia e migliaia di persone che hanno gremito la Rendano Arena, di essere un’artista con la A maiuscola.
Dobbiamo veramente parlare della voce della Brancale?? Non credo ci sia molto da aggiungere se non che è chiaramente nella top 5 italiana. Pop, soul, gospel, blues, non fa differenza. Un diapason. E quale posto migliore di questo giornale per quest’ultima affermazione. Dopo questa straordinaria scoperta dell’acqua calda, mi soffermerei su un aspetto della sua performance live che, invece, quella top 5 gliela fa scalare fino in vetta, o quasi. Sto parlando del fatto che Serena riesca a mantenere una intensità costante indipendentemente dal brano e dallo stile musicale. Si muove sempre sinuosamente e con una grande classe ma mai algida. Anzi, sempre pronta al coinvolgimento e all’interazione con il pubblico.
Si va dal gospel di Like a Melody alle atmosfere gitane e leggere di Al mio paese, Anema e Core , Serenata e Baccalà per virare sulle intense Besame Mucho, Futura e, ovviamente, Qui con me. Per poi tornare a far ballare la piazza sulle note di Partenope.
Il tutto tenuto sempre su un filo conduttore emotivo che non subisce mai cali. Merito anche di una band di musicisti e coriste di altissimo livello, nonché di un corpo di ballo dall’energia contagiosa.
Insomma, quello che si dice un vero show nel senso più pieno del termine. Una degnissima conclusione per un Festival ormai entrato nella tradizione estiva cosentina e che grazie alla perfetta sinergia tra Comune di Cosenza, L’altro teatro e GF Entertainment, ha portato nella splendida cornice del centro storico tanta musica di alta qualità e migliaia e migliaia di persone partecipi ed entusiaste. A dimostrazione del fatto che la qualità premia sempre.




























































