Gianna Nannini in Fenomenale Tour @ PalaLottomatica (Roma)
Che Gianna Nannini fosse da sempre un’icona di tenacia e forza d’animo era ormai assodato, ma lei non smette mai di confermarlo. Per non smentirsi, infatti, ha deciso di continuare il suo Fenomenale Tour nonostante l’infortunio durante il concerto all’RDS Stadium di Genova di qualche giorno fa.
Ieri sera sul palco del PalaLottomatica di Roma si presenta seduta su un trono dorato assolutamente degno di una regina della musica rock quale ha dimostrato in tutti i suoi anni di carriera di essere. Ironizza sull’accaduto e gioca a fare la principessa, facendosi riverire e fisicamente prelevare per i suoi vari cambi d’abito.Si aiuta con le stampelle e il look è sportivo, indossa scarpe da ginnastica colorate ma con il suo solito tocco d’eleganza dato da una giacca bianca che durante la serata abbandona per le sue tipiche giacche di pelle dei più disparati colori.
Il servizio fotografico della serata è stato realizzato da Andrea Cavallini (Facebook | Instagram).
Il concerto Fenomenale
Iniziano le note di Fenomenale ed una fetta di pubblico impazzito lascia il proprio posto per raggiungere la parte inferiore del palco per poterla guardare da più vicino possibile. È così lei, attrattiva ed ipnotica ed è difficile restare fermi e seri ai suoi concerti.
Propone brani dal suo diciannovesimo disco Amore gigante, uscito ad ottobre per la Sony Music, Cinema e Piccoli particolari che già quasi tutti conoscono a memoria e cantano con lei a squarciagola. Ma ci concede anche la meraviglia dei suoi brani del passato; I maschi, Fotoromanza, Profumo, praticamente pezzi di storia della musica intramontabili che hanno accompagnato più generazioni e con cui la maggior parte del pubblico presente è cresciuta.
Un rock spiazzante e di impatto di Contaminata, ma anche la dolcezza estrema delle note e delle parole di Sei nell’anima e Meravigliosa creatura. Gioisce per la vittoria della squadra della Roma (che ha giocato e vinto contro il Barcellona), indossando la maglia giallorossa con il numero 10 sulla schiena e dedicando agli spettatori un pezzetto di Roma Capoccia in un romanesco neanche troppo azzardato.
Un’altra dedica particolare va alla figlia Penelope con Ogni tanto, dove finge di cullare un bambino e ci emoziona e, forse, si emoziona anche un po’ lei. Così come è emozionata alla fine del concerto quando ci saluta sulle note di Amore gigante. Ma il pubblico la acclama ancora riuscendo ad ottenere altri due ultimi brani come bis, Lontano dagli occhi e la meraviglia di Aria con cui si chiude la serata.
La scaletta
Fenomenale
Cinema
Piccoli particolari
I maschi
Ragazzo dell’Europa
Fotoromanza
Ogni tanto
Profumo
Io
Amandoti
Sei nell’anima
Sabbie mobili
Notti senza cuore
Contaminata
America
Bello e impossibile
Latin lover
Meravigliosa creatura
Amore gigante
Lontano dagli occhi
Aria


































































