I Dream Theater riportano il metal progressive in Italia

Il 2022 ha finalmente dato il via libera ad una serie di eventi che per tutti gli appassionati della musica dal vivo erano rimasti in sospeso da ben due anni. Con l’arrivo dell’estate, infatti, l’Italia tornerà protagonista di una serie di concerti che daranno modo ad alcune delle band rock più importanti della nostra generazione di presentare i loro nuovi album e rivivere tutti insieme le emozioni dell’esperienza del live, emozioni ormai assopite dal lontano 2020. In tutto questo come non menzionare i Dream Theater, che avevamo incontrato a Roma (Dream Theater – Distance Over Time Tour // Palazzo dello Sport (Roma)) proprio in quell’anno due settimane prima di quello che sarebbe stato il lock down.

I Dream Theater sono freschissimi di vittoria ai Grammy Awards 2022 grazie alla loro esibizione di The Alien. La band infatti, dopo ben 35 anni di carriera ha finalmente conquistato l’ambitissimo award, mettendo all’angolo mostri sacri del calibro dei Gojira, Deftones Mastodon e Rob Zombie. Le prime, emozionatissime parole di John Petrucci al microfono sono state:

«This is absolutely insane!»

Subito dopo però, ha tenuto a sottolineare l’orgoglio che ha provato nel ricevere un riconoscimento di tale calibro, ricordando a tutto il pubblico quanto sia importante seguire sempre il proprio istinto e non farsi condizionare dalle opinioni altrui: la band infatti, è stata spesso criticata per la durata dei loro pezzi, per gli assoli di chitarra ripetuti.

«ma abbiamo appena vinto un Grammy, quindi siamo felici di non averli ascoltati!»

L’Italia avrà l’onore di averli come ospiti a Roma, Milano e Padova a maggio 2022 per la presentazione del loro quindicesimo album in studio, A view from the top of the world. Un evento imperdibile.

Questa nuova piccola gemma ha da subito messo d’accordo critica e fan, e come un fulmine a ciel sereno nel mondo delle nuove uscite, ci regala un ritorno ai fasti musicali che hanno consacrato i Dream Theater nell’olimpo delle band prog-metal degli anni 90. Partiamo dall’artwork della copertina, rappresentante il Kjerag, un masso incastonato nel crepaccio di una delle montagne più insidiose ma affascinanti della Norvegia. Un’immagine che potrebbe lasciare spazio a interpretazioni, ma che resta comunque significativa di una rinascita dopo un lungo periodo di silenzio e introspezione: sicuramente la modalità con cui le tracce sono state registrate, a causa della pandemia che proprio in quel periodo stava dilagando, potrebbe benissimo essere simboleggiata dalla mastodontica roccia presente sulla cover: le tracce sono infatti state registrate in studio solo da quattro dei cinque membri della band. LaBrie ha contribuito alla creazione dei pezzi seguendo il processo creativo tramite Zoom dal Canada, vista la delicata situazione sanitaria, per non rischiare di compromettere la sua voce: solamente quattro mesi dopo, a marzo 2021 raggiungerà gli altri membri in studio a New York per poter registrare la parte dei vocals.

Dream Theater – A view from the top of the world – Album Cover

Ed è proprio a seguito di questa lunga gestazione artistica che i Dream Theater escono dal loro studio newyorchese regalandoci una piccola perla che merita di essere assaporata dal vivo in una delle tre date italiane che costelleranno il panorama live di questa estate di rinascita.

Perdersi questo evento dal vivo è infatti assolutamente sconsigliato: dalle sette tracce del nuovo incredibile album si delineano già delle chicche che potrebbero diventare dei futuri classici per i loro live. Una su tutte, Invisible monster, che con la sua alternanza di virtuosismi, semplicità e ricercatezza nelle lyrics ha già fatto breccia nel cuore di tutti gli ascoltatori. Il resto delle tracce non è da meno: si scivola dalla dimensione accorata ma celestiale di Transcending time alla potenza di Awaken the master dove Petrucci torna a imporsi con una ritmica e dei virtuosismi di cui veramente pochi sono capaci: è consigliato un attento ascolto del pezzo, poichè per la prima volta fa uso della sua chitarra Ernie Ball Music Man Majesty 8 ad otto corde realizzata fino a quel momento come un semplice prototipo.

Dream Theater – Awaken The Master – Official Video
John Petrucci “Awaken The Master” 8-String Majesty Demo

L’intro del pezzo rende perfettamente la potenza del suono che questo strumento è in grado di regalare, ma che ovviamente è in grado di esprimersi al meglio solo grazie alla sua ineccepibile maestria. E tutto questo ti fa pensare che, sì, i Dream Theater sono tornati, e sono qui per restare. Il nostro consiglio è di non perdervi per nessuna ragione questo tour, ci vediamo lì!

Calendario dei concerti

  • 6 maggio 2022: Roma – Palazzo dello Sport
  • 7 maggio 2022: Assago – Mediolanum Forum
  • 8 maggio 2022: Padova – Kioene Arena 

Bianca Micottis