Phil Campbell, leggendario chitarrista dei Motörhead, torna in Italia con la sua nuova band. Insieme ai suoi Bastard Sons porterà sul palco le canzoni del nuovo album The Age of Absurdity uscito a gennaio di quest’anno. Tre le date italiane per poter fruire dal vivo Phil Campbell and the Bastard Sons.


Phil Cambell di certo non ha bisogno di troppe presentazioni. Chitarrista di origine gallese e membro storico dei Motörhead con cui ha suonato dal 1984 al 2015. Dopo la morte del leader e frontman Lemmy Kilmister la band si sgretola e sia Mikkey Dee (batteria) che Phil Campbell intraprendono strade diverse. Mikkey raggiunge gli Scorpions mentre Phil, detto anche Wizzö, inizia una nuova avventura con la sua attuale band Phil Campbell and the Bastard Sons.
Il gruppo è a carattere “familiare“, infatti Campbell è accompagnato dai suoi tre figli. In un’intervista Phil ha dichiarato che, a parte il cane e la moglie, lui è il peggior musicista di casa. Il gruppo è composto, oltre a Phil, da: Todd alla chitarra, Dane alla batteria, Tyla al basso e alla voce Neil Starr l’unico non figlio nel senso vero del termine.
Il disco contiene 11 tracce e senza ombra di dubbio possiamo definirlo graffiante e pregno di un rock degno di nota. Si inizia con Ringleader che ci riporta subito ai riff Motörheadiani. Quattro minuiti intensi di hard rock molto speed ma anche con aperture punk. In Skin and Bones e in High Rule i riff sono più pesanti e i refrain decisamente deliziosi. Si cambia poi con Dark Days, qui il blues fa da padrone accompagnato da una deliziosa armonica e soprattutto dalla potente voce di Neil capace di trasmettere vere emozioni. Si chiude con la densa Into The Dark dove la chitarra di Phil e la dolcezza sono davvero invasivi. In breve, un disco potente dove grazie alla bravura degli artisti ci si ritrova immersi in un bel ambiente rock.
Le date italiane
- 16 marzo: Roma – Jailbreak
- 17 marzo: Pavia – Dagda Club
- 18 marzo: San Donà (Venezia) – Revolver Club

































