Francesco Renga – Live 2026 // Settembre Rendese (Rende – CS)

Il servizio fotografico e il racconto della serata è stato realizzato da Paolo Porco (Paolo Porco Fotografo Progetto Pmf)

Ad inaugurare la 61esima edizione del Settembre Rendese è stata una delle voci più belle e inconfondibili del panorama musicale italiano: Francesco Renga.

Da ormai 61 anni il Settembre  Rendese è un evento attesissimo che anima la Città di Rende e tutta la provincia cosentina e che ha sempre regalato al numerosissimo pubblico un cartellone ricco e variegato. Anche quest’anno, grazie al Comune di Rende, alla Direzione Artistica di Alfredo De Luca e all’organizzazione di Luca Pezzi, si è partiti alla grande. Sul palco di una Via Rossini gremitissima è salito per offrire un live intensissimo Francesco Renga.

I cultori di musica italiana, come me, un po’ avanti con l’età lo ricorderanno sicuramente come frontman dei Timoria ma, da più di vent’anni ormai, si è affermato come una delle migliori voci del panorama musicale italiano e non solo per la sua vittoria sanremese del 2005.

Elegantissimo, simpatico e con quel suo gigioneggiare che non passa mai nonostante gli anni, Renga ha regalato ai rendesi un concerto intensissimo. Come dicevamo, la sua è una voce unica ed estremamente identitaria. Morbida ma al contempo precisissima e, soprattutto, duttile, forgiatasi con anni di rock ma ora perfettamente funzionale ad un pop melodico.

Pop, si. Melodico, si. Ma sicuramente non piatto. Le linee armoniche delle canzoni di Renga sono estremamente variegate e, spesso, complesse. Canzoni come Il bene, Raccontami, Meravigliosa e Angelo, solo per citarne alcune presenti nel live, sono realmente diverse tra loro. Ma la voce di Renga le calza perfettamente tutte e riesce sempre ad entusiasmare il pubblico. Più volte, durante il live, Renga stesso è sembrato quasi stupito ed estremamente onorato dalla moltitudine di gente presente che ha cantato a squarciagola dall’inizio alla fine tutti i suoi grandi successi.

Chiamatemi pazzo, ma vuoi vedere che, alla fine, nonostante tutto, saper cantare ancora vuol dire qualcosa???