Giorgio Canali & Rossofuoco

Giorgio Canali, classe ’58, è un chitarrista, cantautore, produttore discografico e ingegnere del suono italiano. In poche parole una leggenda vivente del rock italiano che si esibirà il 19 gennaio al MONK di Roma.

Nasce come tecnico del suono per alcuni grandi gruppi italiani quali PFM, CCCP Fedeli alla linea e dei Litfiba che ha anche seguito in tour.  Poi chitarrista dei CCCP, del Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI) e dei PGR. Tanti altri i nomi con cui ha collaborato come: Marlene Kuntz, Timoria, Yo Yo Mundi e Tre Allegri Ragazzi Morti tanto per citarne alcuni.

Nel 1998 ha dato il via alla sua carriera solista con l’album Che Fine Ha Fatto Lazlotòz e poi formando i Rossofuoco con cui realizza altri 7 album quali: Rossofuoco, Giorgio Canali & Rossofuoco, Tutti contro Tutti, Nostra signora della dinamite, Rojo, Fatevi fottere ancora un po’ e l’ultimo Perle ai Porci del 2016.

Oltre che musicista e cantante, Canali negli ultimi anni ha svolto diverse volte il ruolo di produttore. Tra i dischi più famosi da lui prodotti l’omonimo esordio dei Verdena (1999), Sguardo Contemporaneo di BUGO (2006) e il primo disco de Le Luci Della Centrale Elettrica intitolato Canzoni da spiaggia deturpata (2007).

The HAND – Opening Act

I The Hand sono un trio romano composto da Emiliano Tortora, Fabrizio Mazzuccato e Sandro Di Canio e avranno il compito di aprire la serata.

Three is a Crowd è il loro album d’esordio uscito su cd, vinile e in digitale lo scorso 17 novembre per Goodfellas Records. Un album ricco di citazioni colte e ispirazione, nato dalla voglia di riscoprire il glam di Bowie e T-Rex, il post punk elettronico dei Suicide e quello acido dei Teardrop Explodes. Ma non solo, il kraut di Neu! e Kraftwerk, il wall of sound di Spacemen 3 e Jesus & Mary Chain, le armonie distorte di Stone Roses, Inspiral Carpets e Primal Scream e la wave elettronica di Fad Gadget e New Order.

Ad oggi il trio si è esibito dal vivo ovunque nella capitale e fatto da special guest per le date italiane dei californiani Crocodiles. Inoltre hanno aperto per artisti del calibro di Swervedriver, Wire e Giobia ed essere stati inclusi nel bill della prima edizione del Rome Psych Fest.

Sono già stati chiamati a suonare per il mitico show di mezzanotte di Radio 1 Stereonotte, oltre ad avere incenerito le frequenze della romana Radio Rock con un’esibizione potentissima.