Giuliano Palma – Tour 2026 // Rendano Arena (CS)

Il servizio fotografico e il racconto della serata è stato realizzato da Paolo Porco (Paolo Porco Fotografo Progetto Pmf)

Chi l’ha detto che debba per forza essere Messico e Nuvole e faccia triste dell’America? Il concerto di Giuliano Palma stavolta è stato Cosenza e stelle…e facce allegre di Calabria! Un successo organizzativo e di pubblico. Un’altra splendida serata di musica in questo Festival delle Invasioni 2026 organizzato dal Comune di Cosenza e GF Entertainment.

Se Giuliano Palma è sul palco, fermi non si può stare. La sua verve, la sua carica, la sua allegria sono assolutamente contagiosi. E anche il più classico dei pezzi di legno che non ha ballato neanche al suo matrimonio, quando Giuliano canta, il piedino lo muove. E questa specie di piacevolissimo incantesimo si è ripetuto anche in una meravigliosa serata d’estate cosentina. La Rendano Arena di Piazza XV Marzo lo aspettava gremita e lui non ha assolutamente deluso le aspettative.

Sempre impeccabile ed elegantissimo, non sono mai riuscito a capire come riesca a saltare ballare e andare avanti indietro sul palco come se al posto di uno stilosissimo completo avesse una tuta da ginnastica.

Scherzi a parte, Giuliano è un pioniere dello ska e regge in italia. Impossibile dimenticare i suoi esordi con  Casino Royale  a fine anni ’80. Circa ven’tanni dopo Giuliano, con i The Bluebeaters, vira su soul e rocksteady raggiungendo il grande pubblico grazie ad alcune riuscitissime rivisitazioni di grandi classici italiani oltre che a piacevolissimi inediti e diversi featuring per dirla in modo più giovanile rispetto a duetti o collaborazioni.

Facile immaginare, dunque, come il suo concerto sia un susseguirsi di successi che ci hanno accompagnato durante tutti questi annie che tutti abbiamo sicuramente cantato. E Giuliano ce li regala tutti. Da Testarda io a Tutta mia la città, da Se ne dicon di parole a Kingston Town, fino alla mitica Messico e nuvole. La netta percezione è che la gente si sia divertita. Però, a pensarci bene, il termine è, per certi aspetti riduttivo. E allora vi dico la sensazione che ho percepito io pensando e sperando possa essere maggiormente esplicativa.

Ad inizio articolo ho detto che con Giuliano è impossibile stare fermi. Ma racchiusa in quel gesto del piedino che, lo ammetto signor giudice, ho indegnamente fatto anch’io o nel canticchiare ogni canzone, la sensazione che ho avuto è di leggerezza e serenità. Le note, suonate in maniera strepitosa dalla band, non suscitavano impeto o foga, semmai solleticavano, stuzzicavano il pubblico. Ѐ come se Giuliano avesse detto un permette un ballo? ad ognuno dei presenti, ovviamente, piacevolmente ricambiato.

So che può sembrare poco o futile, ma, ma in tempi come questi, avere la dote di regalare qualche ora di serenità e leggerezza alla gente, credetemi…è davvero tanta roba.